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la storia dell'istituto

la storia dell'istituto - Istituto Carenzoni Monego
L’Istituto Carenzoni Monego (IPAB) era originariamente un orfanotrofio a cui in seguito venne annessa la scuola professionale femminile Bertagno.
L’Orfanotrofio Carenzoni deve la sua origine a mons. Bernardo Maria Carenzoni, vescovo di Feltre, che nel 1810 destinò nel suo testamento un lascito per istituire una casa per orfane di padre e madre, povere, di cui dettava le forme e le regole, e ne affidava la direzione alla Congregazione di Carità cittadina.

Nel suo testamento si legge:
“…il soldo deve essere impiegato… nella istituzione e nel mantenimento di una casa di zitelle orfane di padre e di madre, povere e che probabilmente andrebbero elemosinando per strada, per conseguenza esponendosi al prossimo pericolo di perdere la loro innocenza e di venire scandalose corruttrici del pubblico costume… Si devono far apprendere i lavori e mestieri propri alle donne ed educare cristianamente……
Se questa istituzione, che io credo molto utile, non potesse aver luogo, lascio in libertà (la congregazione) di sostituirvi qualche altra opera di beneficenza”.              

La Congregazione con il ricavato delle rendite acquistò il fabbricato del soppresso convento delle Orsoline e vi accolse otto orfanelle; aprì ufficialmente l’Orfanotrofio nel 1818 intitolandolo al Carenzoni. Venne eretto in Ente morale il 1° gennaio 1818. Successivamente alla prima guerra mondiale l’istituto venne restaurato con lasciti di privati cittadini e con un contributo dello Stato e approntato per accogliere sessanta orfane.

Nel 1920 l’ing. Giovanni Battista Monego conferì all’Istituto un lascito che servì per risollevarlo economicamente e far fronte al suo funzionamento e fondò la sezione maschile che cominciò a funzionare nel 1929.

Nello stesso Istituto nel 1914 fu istituita la Scuola Professionale femminile "Bertagno" per l’insegnamento dell’arte del taglio-cucito-ricamo che nel 1952 è stata trasferita nel nuovo edificio adiacente all’Istituto costruito con la donazione del sen. Achille Gaggia. La scuola intitolata alla Sig.ra "Maria Paoletti Gaggia" ha cessato la sua attività nel 1970.

Attualmente l’Istituto, cessata la funzione di orfanotrofio nel 1970, è convitto femminile e maschile per studenti di scuola media superiore e universitari ed adibito a foresteria nel periodo estivo.

l'archivio storico

l'archivio storico - Istituto Carenzoni Monego

L’Archivio conserva le carte dell’Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza di Feltre che dal 1818 si dedica all’assistenza delle giovani.

Il patrimonio archivistico depositato presso l’Archivio comprende la documentazione relativa all’Orfanotrofio, all’annessa Scuola professionale "Bertagno" e alle colonie dell’ex azienda agricola, nonché quella relativa ai benefattori e ai lasciti a favore dell’ente. La documentazione più antica risale al 1821.


I seguenti benefattori concorsero ad elevare notevolmente il patrimonio dell’
Istituto Carenzoni Monego (elencati in ordine cronologico): Mons. Bernardo Maria Carenzoni fondatore della sezione femminile, Caldrari Marianna Boso, Berrettini nob. Domenico, Tonin Loschi Antonio , Marsiai Francesco, Villabruna Mons. Can. Nob. Bortolomeo, Olnaider Don Giuseppe, Berton Marianna Olnaider, Plancher Ersilia, Plancher Gaetano, Turrin Luigi, Bossiner Francesca, Guarnieri Geremia, Basso Angelina, D’Ambros Luigi, Monte di Pietà di Feltre, Fratelli Gaggia Bortolo, Monego Ing. Giovanni Battista fu Carlo fondatore della sezione maschile, Zasio Marco, Dalla Piazza Vincenzo e Maria, Guarnieri cav. Giovanni, Rizzarda cav. Carlo, Guarnieri Antonietta Dal Covolo, De Toffol Volanti Rina, Zerman Gen. Dott. Enrico e congiunti, Barbante Memi, Scarpellotto Chiara ved. Pontil, Senatore Gaggia Ing. Achille, Pavetti Enrico, Turrin, Conte Cumano.

il convento delle Orsoline

il convento delle Orsoline - Istituto Carenzoni Monego
Già dal principio del secolo XVII la città di Feltre ospitava un buon numero di monache orsoline ed il loro convento era situato a capo della contrada delle Tezze; le monache non osservarono la clausura fino al 1637 quando Gerolamo Cafranca concesse loro una casa allo scopo nello stesso borgo delle Tezze. Seguivano la regola delle orsoline di Brescia di S. Angela Merici ed avevano il compito di insegnare la dottrina cristiana alle fanciulle della città. Gli uffici divini si tenevano nella chiesa di S. Orsola costruita alla metà del XVII secolo. L'istituto nel 1818 divenne sede dell'orfanatrofio femminile, oggi struttura ricettiva.
 
                                        la chiesa di S. Orsola